Some stuff on Behance

Quick photos, some edits, and a bunch of 2D technical studies: this is the content of four new galleries you can access by clicking on the pictures below. You can leave there your appreciation as well if you like.

^ Whites

^ Trastevere edits

^ Retro (studies)

^ A few architectural photographs of Japan.
Enjoy.

Trends for 2014: the boredom, the news and the bastard color

Image Credit: André Britz (click on image to see the gallery)

Just a quick thought about the incoming year, to keep tracking CG architecture trends as I did in the past (here, here, and here).
Maybe 2014 will be the year of the great boredom. Not bored by the perfect-wonderful-OMG-looking renderings yet? I am.
Taken individually, they’re all beautiful and exciting; but as a whole, few outstand for being original, and the majority is quite always the same beautiful thing again and again. Sooner or later, maybe we will not like this situation anymore, and as a public we’ll start to prefer something different again.
If you read some of my old posts, you’ll notice I’m biased towards a “drawn” -or NPR- style of rendering rather than a photorealistic look; but aside my bias, I have the feeling that this super-photorealistic bubble will explode. Hopefully, we’ll keep seeing top-notch photorealistic renderings along with some more personal, varied, original interpretations.

GoCubic: Quicktime VR, come ai vecchi tempi

Ricordate il buon vecchio panorama a 360 di Quicktime? Sììì che ve lo ricordate. Era su tutti i CD-Rom “Multimediali” tipo enciclopedie, ricostruzione di Roma antica, visita al Louvre… Ogni tanto si usava anche per la visualizzazione architettonica, però non ha mai del tutto sfondato. Ora, a causa della diffusione di nuove tecnologie come il real-time e l’augmented reality, è caduto un po’ in disuso…
Tanto che Apple, ho scoperto, ha abbandonato lo sviluppo del relativo plug-in per Max nel momento in cui hanno cominciato a uscire le versioni a 64-bit del suddetto programma. In altre parole, il comodissimo tool che creava in automatico il VR non funziona più sul vostro computer a 64-bit con Max a 64-bit. Che disdetta.

Clet Abraham

Segnalo una artista che non conoscevo, il quale, qualche mese fa, ha creato un certo dibattito con un’installazione a Firenze. Si trattava di una statua dell’”uomo comune”, creata in contrapposizione al celeberrimo teschio di diamanti di Damien Hirst, esposto in quei giorni nella stessa città. L’intento dichiarato, a parer mio, era più che nobile: restituire l’arte a noi poveri mortali. Il mezzo, viceversa, mi sembra abbastanza misero, considerata l’incomprensibilità dell’installazione agli occhi dell’uomo comune medesimo; rimane perciò un’affermazione intellettuale rivolta agli intellettuali sul valore universale e democratico dell’arte: timida nella migliore delle ipotesi, contraddittoria nella peggiore.

Aiuto, non parte la light cache!

La light cache comincia a calcolare, il tempo stimato comincia ad aumentare, e aumenta, e aumenta… accidenti. Dice 54 ore. O crasha.

Ci possono essere varie ragioni, sappiamo, e ne ho scoperta una che in 8 anni di onorato servizio con V-Ray non avevo mai capito, o avevo scordato.
Lavoravo su un modello importato da Studio Tools, passato per max, con una miriade di pezzi e materiali, e tanti multi/sub-object disordinati. Fortunatamente, ho scovato un materiale ray-trace; l’ho tolto, e la light cache è partita senza problemi. Tre o quattro minuti di calcolo:)



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