Da 8 anni lavoro nel campo della rappresentazione architettonica digitale. Ho curato immagini e animazioni per Anselmi, Fuksas, -Scape, Soler, Souto De Moura. Ho collaborato con i dipartimenti di disegno e informatica della Sapienza di Roma, e dell’Università di Udine. Scrivo per la pagina dell’informatica del Giornale dell’Architettura.
Collaboro con gli studi di architettura e ingegneria nel momento in cui è necessario indirizzare il progetto -anche provvisoriamente- verso una forma finita ed esteticamente compiuta, in vista di una presentazione al committente. Ciò significa lavorare a stretto contatto con i progettisti, nei tempi brevissimi che vanno dalla definizione del progetto alla consegna del lavoro. La mia attività, perciò, entra a pieno titolo nel processo, come strumento di verifica e ridefinizione dello spazio, attraverso l’immagine prospettica.
Lavoro in un mio proprio studio, il che mi permette di disporre delle risorse umane e tecniche di volta in volta necessarie.
Ho particolare interesse per tecniche di rappresentazione alternativa, come il real-time, e devo dire anche nelle possibilità che il mezzo digitale offre a discipline diverse dall’architettura: arte, fotografia.
Omology, nato come sito-portfolio, ora è un blog su cui posso condividere tutto quello che c’è dietro il mio lavoro: le fasi di studo, le scelte operate, i riferimenti, le ispirazioni, le attività collaterali; un patrimonio, penso, che molto spesso perdiamo nel momento in cui pubblichiamo un’immagine secca, senza tutto l’insieme di cose che l’hanno prodotta. Sono contento di questo spazio di espressione, e sono sicuro che sarà utile per molti miei colleghi e amici.